Codice tributo 3944: cos’è, a cosa si riferisce e come inserirlo

Cos’è il codice tributo 3944? A cosa si riferisce il codice tributo 3944? Come inserire il codice tributo 3944? A cosa serve il Codice tributo 3944. Vediamolo in questo articolo. Ma prima vediamo in generale cosa sia un codice tributo.

Nel marasma generale qual è il Fisco italiano, ci sono anche i codici tributi. Che altro non sono che un sistema di codici alfanumerici che vengono usati dall’Agenzia delle Entrate per permette ai cittadini di pagare quanto dovuto allo Stato. A ogni codice tributo corrisponde una specifica quota che deve essere versata allo Stato, ai Comuni o agli enti locali.

In questa sede ci occupiamo del codice tributo 3944.

Codice tributo 3944 cos’è

Cos’è il codice tributo 3944? Si riferisce al pagamento della TARI, tassa che va pagata in due rate: una per l’acconto e una per il saldo. La TARI è stata introdotta il 27 dicembre 2013 con la legge di stabilità 2014. Incorporando la Tariffa di igiene ambientale (TIA), la Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) e Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES). Tale tributo è una componente dell’imposta unica comunale (IUC) insieme con l’imposta municipale propria (IMU) e al tributo per i servizi indivisibili (TASI).

Chi deve usare il codice tributo 3944?

Il codice tributo 3944 deve dunque essere adoperato da chi deve pagare la TARI. La quale non deve essere pagata obbligatoriamente dal proprietario dell’immobile, ma da chi lo usa direttamente e dunque produce rifiuti nel locale. Quindi a seconda da chi lo utilizza, verrà pagata da inquilino (in caso di detenzione superiore ai 6 mesi) o proprietario.

Occorre però anche specificare che la TARI prevede più codici tributo in base a cosa occorra fare.

Come si fa a capire qual è il giusto codice da inserire? L’Agenzia delle Entrate riporta varie serie relative alla TARI, tra cui il codice tributo 3944,. Ecco tutti i codici tributo relativi alla TARI:

  1. 3944: Tari -tassa sui rifiuti -articolo 1- comma 639-legge 147 del 27/12//2013 / tares – articolo 14, decreto legge n. 201 del 6/12//2011
  2. 3945: Tari-tassa sui rifiuti- articolo 1 comma 639 legge n. 147 del 27/12/2013 / tares – articolo 14 decreto legge n.201 del 6/12/2011- interessi
  3. 3946: Tari – tassa sui rifiuti – articolo 1,comma 639, legge n.147 del 27/12/13 – tares-articolo 14 decreto legge n. 201 del 6/12/2011 –sanzioni

L’aliquota che viene applicata per determinare la quota della tassa, dipende dai metri quadrati dell’immobile di riferimento e dalle tariffe applicate da ogni singolo Comune. Ci sono posi anche delle riduzioni previste da ogni competenza locale per famiglie a basso reddito, famiglie numerose o single.

Come inserire Codice tributo 3944 in modello F24

Come inserire Codice tributo 3944 in modello F24? Il modello può essere ritirato direttamente alle Poste o in Banca. Ma può essere scaricato anche comodamente dal sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Nel modello F24 va inserito il codice del Comune, dove si trova l’immobile e ovviamente il codice tributo di riferimento. Questo è importantissimo per pagare la giusta quota. Ancora, andranno indicati il numero degli immobili, l’importo a debito, la rateazione (codice 0104 se avete scelto le rate, codice 0101 se pagate in unica soluzione) e l’anno per cui si effettua il pagamento.

Non bisogna invece compilare le voci relative ad acconto, saldo, detrazione, importi a credito compensati e immobili variati.

Troverete il modello F24 e le relative istruzioni al seguente link.

Cos’è il modello F24? Viene utilizzato in Italia per il pagamento della grande maggioranza delle imposte, delle tasse e dei contributi. Esso ha sostituito altri modelli, ciascuno valido per un tipo differente di tributo.

Ecco tutti i tributi che possono essere pagati mediante modello F24:

  • Imposte sui redditi e ritenute alla fonte
  • Imposta sul valore aggiunto (IVA)
  • Imposta municipale propria (IMU) per tutti i comuni
  • Imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell’Iva
  • Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)
  • Addizionale regionale all’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
  • Addizionale comunale all’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
  • Contributi e premi INPS, INAIL, ENPALS, INPDAI, INPDAP
  • Tributo per i servizi indivisibili (TASI)
  • Diritti camerali
  • Interessi nei pagamenti a rate
  • Ritenute d’acconto
  • Tassa sui rifiuti
  • Canone televisivO
  • Liquidazione e controllo formale della dichiarazione
  • Avviso di accertamento
  • Avviso di irrogazione sanzioni
  • Accertamento con adesione (concordato)
  • Conciliazione giudiziale
  • Ravvedimento

Infine, per le accise c’è un modello F24 modificato: “F24 Accise”.

Updated: 17 Gennaio 2019 — 8:37

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