I costi notarli del mutuo

Uno dei costi necessari per acquistare casa è dovuto sicuramente alle spese per il notaio sull’atto di compravendita. Ci sono infatti una serie di imposte fisse più il tariffario del professionista che dovete considerare seriamente e che incidono non poco sui costi da sostenere quando si acquista un immobile, sia esso prima o seconda abitazione.

Parliamo di un costo molto elevato sopratutto in alcune città e regioni d’Italia che rappresenta probabilmente il prezzo più oneroso da sostenere.

Un consiglio potrebbe essere quello di chiedere tanti preventivi ai notai della vostra zona in modo da trovare quello inferiore.

E’ difficile dare un prezzo definitivo e stabile, possiamo parlare di media anche se i costi possono variare, in generale bisogna tener conto di:

  • onorario o tariffario del notaio
  • zona geografica
  • importo dell’iscrizione

Le imposte dovute allo stato sono :

  • imposta di registro
  • l’IVA
  • imposte fisse sul valore dell’imponibile

Per il calcolo delle imposte entra in gioco il ruolo del valore catastale dell’immobile che si ottiene:

  • moltiplicando la rendita per 115,5 in caso di prima casa
  • moltiplicando la rendita per 126 in caso di seconda casa

Ottenuta la rendita catastale occorre calcolare l’imposta effettiva :

  • pari al valore catastale x 3%
  • pari al valore catastale x 7% in caso di seconda casa

a queste occorre aggiungere imposta catastale :

  • 168 euro per la prima casa
  • 1% per la seconda casa

e l’imposta ipotecaria :

  • 168 euro per la prima casa
  • 2% per la seconda casa

Riepilogando ne consegue che l’imposta totale è pari a :

  • prima casa : ((valore catastale x 115,5) x 3%) + 168 euro (imposta catastale) + 168 euro (imposta ipotecaria)
  • seconda casa : ((valore catastale x 126) x 7%) + 1% (imposta catastale) + 2% (imposta ipotecaria)

Vediamo con degli esempi per farci un’idea.

Esempio : Acquisto prima casa, Mutuo 100.000 Euro, Valore catastale 500 Euro

Imposta = ((valore catastale x 115,5) x 3%) + 168 euro (imposta catastale) + 168 euro (imposta ipotecaria) =

((500 x 115,5) x 3% ) +168 + 168 = (57.750 x 3%) + 168 +168 = 1732,5 + 168 +168 = 2068,5 Euro

A questo dovrete sommare l’onorario del notaio e l’IVA, dunque un costo non indifferente.

Nel caso di seconda casa i costi aumentano di molto. Anche nel caso di casa cointestata dovrete fare il calcolo per la metà come prima casa e per l’altra metà come seconda con evidenti costi notarili.

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Updated: 23 gennaio 2017 — 15:20

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